lunedì 20 aprile 2015

25 APRILE FESTA DEGLI AQUILONI


Se vuoi passare una giornata spensierata e in bella compagnia, ti aspetto sabato prossimo nel mio campo per la tradizionale festa degli aquiloni. Sarà una grande festa soprattutto per i bambini.
A partire dalle ore 10.00 comincia la festa con il volo degli aquiloni realizzati con le veline delle uova Pasquali o con quelli portati da casa dagli ospiti.
E' previsto il pranzo al sacco.
L'organizzazione metterà a disposizione i tavoli, birra e pizza a volontà.
Per motivi organizzativi è gradito un avviso di partecipazione telefonando al numero
347 1131744
Arrivederci a tutti

Terzo








FOTO DELLO SCORSO ANNO

martedì 14 aprile 2015

CINQUE PER MILLE


Invita anche il Tuo Caf a segnalarlo

C'è sempre qualcuno che non sa a chi fare la sua offerta.



venerdì 10 aprile 2015

UN NUOVO VIAGGIO IN CENTRAFRICA

I nostri volontari Sara e Dario sono da poco tornati dal loro ultimo viaggio in Centrafrica.

L'incontro con la dottoressa Patrizia che ci saluta tutti, è stato particolarmente caloroso.
Graditissima è stata la collaborazione di Dario per il completamento della struttura sanitaria e di Sara per la sua forte esperienza con i bambini.
L'Associazione impegnata a portare a termine i lavori, invierà a breve altri volontari.
Alcune foto di Dario e Sara e una prospettiva sullo stato di avanzamento dei lavori del centro nutrizionale.

Terzo




giovedì 2 aprile 2015

BUONA PASQUA

Agli amici e a tutti coloro che collaborano per realizzare i Nostri progetti. 


sabato 28 marzo 2015

Repubblica Centrafricana: mutilato o ucciso un bambino al giorno



Mercoledì, 25 Marzo 2015 ArticoloTre
A due anni dal violento colpo di stato del 24 marzo 2013, la situazione umanitaria in Repubblica Centrafricana è sempre più drammatica: 2,7 milioni di persone, su un totale di 4,6 umanitaria e il 20% della popolazione è stato costretto ad abbandonare la propria casa, cercando rifugio all'interno del paese o nei paesi vicini.
Più dell'80% dei rifugiati sono donne e bambini, e nel 2014 un bambino al giorno è rimasto ucciso o mutilato. Lo denuncia Oxfam, che insieme con l'Ue ha lanciato la campagna "You save lives" per riportare l'attenzione sugli oltre 51 milioni di profughi che oggi nel mondo sono in fuga da guerre.
L'ong sottolinea che la guerra nella Repubblica Centrafricana registra "un quadro umanitario drammatico: tra ripetute ed estese violazioni dei diritti umani, omicidi, distruzione di proprietà, la perdita dei mezzi basilari di sussistenza per le famiglie", oggi si contano "oltre 860.000 sfollati" e "il 90 per cento della popolazione è costretta a sopravvivere con un solo pasto al giorno".


venerdì 20 marzo 2015

UNA VITA PER L'AFRICA




Per chi non ha avuto l'onore di conoscerlo, a quindici giorni dalla sua scomparsa, ci piace ricordare Padre Onorio Matti che ci era veramente amico, tanto ha onoraci della sua presenza fra i nostri soci.
Se ne è andato il "Parroco Ragazzino" come lo chiamavano a Modena nella parrocchia Regina Pacis. Il suo cuore generoso forse non è riuscito a reggere le tante fatiche e i grossi impegni della missione.
Dopo numerose esperienze in Italia, nel 1994 è partito per la missione in Mozambico dove noi lo abbiamo conosciuto e stimato in occasione della costruzione del centro giovanile polifunzionale in Alto Moloque. Una lunghissima missione interrotta solo dal primo delicato intervento a cuore.

A causa della sua scomparsa restano sospesi in attesa di un nuovo referente, i progetti relativi alla costruzione di pozzi in Mozambico e all'ampliamento del centro in Alto Moloque.

Grazie Onorio dagli Amici per l'Africa di Trebaseleghe



domenica 8 marzo 2015

UN ALTRO NOSTRO SOCIO SI E' FATTO ONORE

La morte di un giovane figlio può essere il seme che fa germogliare una rigogliosa pianta piena di frutti.
E' il caso dei nostri Amici Francesco e Maria Luisa che in memoria del figlio Alberto, stanno dedicando disinteressatamente la loro vita al volontariato.
Li ringraziamo per quello che hanno fatto per la nostra Associazione e per le tante altre attività benefiche che stanno svolgendo in favore delle persone più deboli.
Il loro caso ha interessato anche Antenna 3 Treviso, che ha mandato in onda un servizio su di loro.

Per vedere la presentazione del servizio che dura 5 minuti, (consigliamo di vederlo tutto) clicca sul link 

https://dl.dropboxusercontent.com/u/34309931/Storie%20di%20Famiglia%20-%2024-02-2015%20-%20Antenna%203%20-%20Clip%20low%20res.mp4

martedì 3 marzo 2015

AMICI IN FESTA

Domenica 22 febbraio una decina di nostri soci si sono aggiunti a Codiverno agli altri 120 del gruppo di Sant'Andrea di Campodarsego per l'annuale pranzo sociale.
Durante il pranzo oltre alla ricca lotteria sono pure state assaggiate e giudicate le torte realizzate dalle donne del gruppo con la premiazione di quelle ritenute migliori.
Alla fine sono state ringraziate tutte le persone che hanno partecipato ai mercatini di Natale, attraverso i quali oltre al contributo di 5000 € dato alla nostra Associazione per il progetto idrico di Mbhadiane, il gruppo ha raccolto altri fondi destinati parte alla Parrocchia e parte ad altre iniziative benefiche.
Un sentito grazie anche da parte della nostra Associazione alla quale il gruppo di Sant'Andrea di Campodarsego offre altri contributi nel corso dell'anno.








domenica 22 febbraio 2015

IL DIACONO GIANNI CI RINGRAZIA

Riceviamo e volentieri pubblichiamo la lettera del nostro socio Gianni Benettollo che ci ringrazia per la nostra partecipazione alla sua ordinazione.



Cari Amici dell'Associazione 'Amiciperlafrica-Trebaseleghe', ancora con la gioia nel cuore per il dono che il Signore mi ha dato con l'ordinazione diaconale, ringrazio tutti Voi per essermi stati vicini in un momento così tanto particolare della mia vita e per la calorosa dimostrazione di affetto e stima che mi avete riservato con la vostra gioiosa presenza.
Ringrazio Dio per avermi dato Amici come Voi, tanto cari ai suoi occhi in quanto amici-fratelli dei più poveri ed emarginati.
Anche se a causa degli impegni non potrò partecipare spesso ai vostri incontri, sappiate che sarete sempre nel mio cuore e nelle mie quotidiane preghiere, perchè il Signore vi aiuti a realizzare ogni vostro progetto in favore dei Suoi poveri, che Egli tanto ama. 

Vi abbraccio tutti, uno per uno, chiedendo una speciale benedizione del Signore su ognuno di Voi, sulle vostre famiglie e sull'Associazione "Amiciperlafrica-Trebaseleghe".
Vostro amico-fratello, servo di Cristo, Gianni Benetollo 

lunedì 16 febbraio 2015

Un San Valentino di solidarietà

Sabato 14 febbraio la "Nuova Compagnia del Careteo", reduce da una calorosa tournée fra i nostri migranti in Uruguay e Brasile, ci ha allietati con il divertente racconto in parole e musica di Carlo Simioni, dal titolo "A trattoria dea siora Maria".
La commedia alternata alla musica, ha dispensato sonore risate e incitato i presenti a partecipare ai canti intonati dagli attori.
Il ricavato della serata andrà parte all'Ospedale per Bambini di suor Marianna in Sud Sudan e parte al progetto dell'aula polifunzionale di Suor Lucia in Angola.

Un grazie sentito all'Amministrazione Comunale agli attori, agli organizzatori e a tutti i partecipanti e un cordiale arrivederci al prossimo spettacolo nel segno della solidarietà.











lunedì 2 febbraio 2015

LA NUOVA COMPAGNIA DEL CARETEO (Teatro)

con il patrocinio del Comune, il 14 febbraio 2015 alle ore 20.45 presso l'Auditorium Comunale di Trebaseleghe ci farà assistere alla esilarante commedia in parole e musica, incentrata sui "magnari de na volta".
Sarà un'ottima occasione per divertirci insieme e fare qualche bella cantata con i protagonisti della Commedia.
Gli Amici per l'Africa di Trebaseleghe ti invitano a partecipare con amici e conoscenti per contribuire al nuovo progetto di aiuti a Suor Marianna Santin missionaria in Sud Sudan.




domenica 25 gennaio 2015

IL RITROVO DELLE VOLONTARIE

Venerdì 16 gennaio presso il ristorante La Baracca di Trebaseleghe si sono ritrovate per una spensierata serata conviviale, una trentina di volontarie. Fra queste una decina nel corso dell'anno realizzano i meravigliosi manufatti esposti poi negli stand in occasione delle manifestazioni. Le altre con generosità hanno offerto parte del loro tempo libero per il confezionamento dei pacchi dono dei clienti del centro commerciale Emisfero, in occasione delle feste Natalizie.
L'Associazione è riconoscente alle generose volontarie che con il loro lavoro contribuiscono al finanziamento dei nostri numerosi progetti.


Grazie anche al ristorante che le ha ospitate  con altrettanta generosità.










mercoledì 21 gennaio 2015

10 GENNAIO 2015 GIANNI E' DIACONO


Lo scorso 10 gennaio un folto gruppo di Amici per l'Africa di Trebaseleghe, ha avuto l'onore di partecipare all'ordinazione a Diacono del nostro Amico e socio fondatore Gianni Benetollo.

Presso il centro dell'Opera della Provvidenza Sant'Antonio a Sarmeola di Rubano, nella meravigliosa cornice della chiesa gremita in ogni ordine di posti, celebrante il vescovo di Padova Mons. Antonio Mattiazzo, è stato ordinato Diacono il nostro Amico Gianni, assieme ad altri quattro confratelli che andranno ad aggiungersi agli altri 46 diaconi della diocesi di Padova.

Durante la toccante cerimonia si sono viste lacrime di commozione sia fra i partecipanti che fra i nuovi ordinati.

All'amico Gianni che speriamo di avere ad un nostro prossimo incontro, per raccontarci la sua esperienza, un sincero augurio di buon Ministero da parte di tutto il gruppo degli Amici per l'Africa di Trebaseleghe che gli saranno sempre vicini.







venerdì 2 gennaio 2015

CENTRAFRICA: UNA MISSIONARIA COMBONIANA DELLA DIOCESI DI VICENZA


Chiesa nel mondo 


membri del gruppo degli anti-Balaka - ANSA

Paese instabile, troppa impunità

31/12/2014 03:09
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Il 2014 si conclude per la Repubblica Centrafricana con un bilancio in chiaro-scuro. Alle speranze seguite all’elezione di Catherine Samba Panza a presidente delle Repubblica e all’invio della missione internazionale incaricata del disarmo delle forze in conflitto, è seguito un graduale processo di disillusione da parte della popolazione. La situazione nel Paese è disomogenea, con ampie aree fuori dal controllo del governo centrale e senza che l’operazione disarmo sia andata effettivamente in porto. La criminalità e le azioni violente si moltiplicano, mentre la gente cerca di sopravvivere come può, in una quotidianità segnata dall’incertezza. In tale quadro si pongono le istanze religiose, utilizzate spesso dalle parti in conflitto per fomentare odi ingiustificati. Sulla situazione nel Paese riferisce suor Elianna Baldi, missionaria comboniana della diocesi di Vicenza, in Repubblica Centrafricana da tre anni, raggiunta telefonicamente a Bangui da Lucas Duran:
R. – Io vorrei farmi portavoce del sentimento diffuso tra la popolazione e anche tra noi missionari di un fallimento sostanziale, di una grande delusione. La grande attesa, infatti, era quella di un disarmo che potesse creare le premesse della pace. In realtà, il disarmo non c’è stato e dappertutto ci sono ancora armi di ogni genere. Pensate che ci sono ragazzini che  girano con le granate. La situazione è proprio quella di un Paese che vive nella precarietà. Ma mentre a Bangui la vita sembra riprendere, il Paese si potrebbe definire diviso: una parte a nord, nordest, è tuttora sotto il controllo dei Seleka ed è molto difficile entrare, lo Stato è completamente assente. In altre zone, c’è il banditismo dei gruppi ribelli, quindi gli spostamenti sono molto difficili. Vi sono zone, tuttora, che soffrono molto, che sono abbandonate. Il Paese in generale è ancora nella precarietà e nel dubbio abbastanza forte riguardo al futuro. I salari sono pagati col contagocce. Il costo della vita è aumentato tantissimo nei beni di prima necessità e figura ancora una grande crisi alimentare. La vita per la gente è difficile: negli ospedali c’è spesso rottura degli stock di medicinali. Dati, per me significativi sono il fatto dell’aumento, per esempio, di tre volte delle patologie psichiatriche, che sono il segnale di una difficoltà per una certa parte della popolazione più fragile, in conseguenza di tutte queste uccisioni, di tutta questa spoliazione della popolazione. Ci sono ancora decine di migliaia di sfollati, che non possono tornare a casa, perché non hanno più una casa.
D. – Quali sono i rapporti tra la comunità cristiana, quella musulmana e altre professioni, che sono rappresentate in Repubblica Centrafricana?
R. – Anche qui la situazione è complessa. Se guardiamo i leader di questi gruppi religiosi, in particolare la piattaforma religiosa, potremmo dire ci sia una volontà di dialogo ed uno sforzo in questo senso. Non possiamo dimenticare i cristiani o i musulmani, che sono stati rigettati dalle loro comunità, per il loro desiderio di dialogo. Ma se vogliamo essere onesti e guardare il sentimento più generale della popolazione c’è ancora una difficoltà di accettazione dell’altro se di una religione diversa, in particolare tra cristiani e musulmani. La ferita è molto profonda. Si stanno facendo sforzi, perché si moltiplicano le formazioni sulla coesione sociale, sulla riconciliazione, ma il cammino è molto lungo. L’impunità è uno dei grandi ostacoli che sta anche ritardando questo processo di riconciliazione. Tutti quelli che hanno fatto del male in un campo o nell’altro restano impuniti e la giustizia è, comunque, la base della riconciliazione e del perdono.
D. – Voi comunque siete riusciti quest’anno a fare il vostro pellegrinaggio diocesano annuale…
R. – L’anno scorso, in effetti, quando ci sono stati i massacri si stava preparando un pellegrinaggio al Santuario mariano a 23 km da Bangui, e quando gli anti Balaka hanno invaso la città e hanno causato gli scontri tra Seleka e anti-Balaka ci sono stati dei giovani che sono rimasti bloccati in quella zona e il pellegrinaggio non è stato fatto. Quest’anno, nonostante molte persone abbiano avuto paura e alcune non siano venute, grazie al supporto militare dell’Onu, che ha reso sicuro il percorso e che è rimasto presente anche nei giorni del pellegrinaggio, abbiamo potuto riunirci con le comunità cristiane. E’ stato questo, veramente, un segno di speranza e di volontà di futuro. Sarebbe stato meglio poterlo fare senza essere scortati, sarebbe stata la cosa più bella e il segno più forte, ma abbiamo dovuto farlo ancora una volta scortati. La pace, però, si può raggiungere sicuramente solo progressivamente. Io vorrei riprendere le parole del Papa di questi giorni, che mi hanno molto colpito per la nostra situazione, e vorrei che arrivassero al cuore di ogni responsabile politico e religioso di questo tempo. Il Papa ci dice che quando l’umanità è consumata e non può andare avanti è allora che la grazia arriva e la creazione consumata cede il passo alla nuova creazione. Questa è la mia grande speranza, il mio grande augurio: che una nuova creazione, anche in Centrafrica, sia realizzabile in poco tempo.

mercoledì 24 dicembre 2014

E.....CON OGGI SI TERMINA.....AUGURANDO A TUTTI BUON NATALE

LE NOSTRE VOLONTARIE ANCORA PER OGGI SONO A SERVIZIO PER IL CONFEZIONAMENTO PACCHI E CON I MANUFATTI PRESSO IL CENTRO COMMERCIALE EMISFERO ...LOCALITA' TREBASELEGHE (crosarona).....




mercoledì 3 dicembre 2014

LE NOSTRE VOLONTARIE ALL'EMISFERO







A partire dal 7 dicembre e fino al 24  le nostre volontarie saranno a disposizione presso il Centro Commerciale Emisfero di Trebaseleghe per confezionare i pacchi regalo dei clienti.

Nello stesso periodo e In occasione delle feste Natalizie le volontarie esporranno i belli e fantasiosi  lavoretti realizzati artigianalmente con le loro mani, che potranno servire per fare un simpatico regalo per i vostri familiari o amici.

Il ricavato delle offerte di entrambe le iniziative andrà a finanziare le adozioni a distanza che l'Associazione Amici per l'Africa di Trebaseleghe si è impegnata a sostenere anche per il 2015.