ringraziamenti e notizie dai Missionari

Ringraziamenti  e auguri Natale 2015
Suor Annunziata Notizie dal Centrafrica 2015
Una vita per l'Africa
Ringraziamenti per aiuti umanitari 2014
Notizie da un'Insegnante Bangui fine maggio 2014
Ringraziamenti da Suor Dalva marzo 2014
Ringraziamenti 2013 Suor Nilma
Ringraziamenti dalle Suore del Cottolengo
Suor Dalva Sett. 2012  
Da Padre Emmanuel
Suor Dalva
Suor Anna
Mons.+Rino Vescovo di M'baiki

AUGURI DAL CENTRAFRICA Natale 2015
La vigilia di Natale abbiamo ricevuto questa bella lettera da Suor Annunziata, la religiosa che segue i bambini adottati dalla nostra Associazione e da altre Organizzazioni di volotariato.
Cari amici,
Dopo un lungo silenzio, vi scrivo per porgervi i miei migliori auguri di buon Natale e Buon Anno 2016. Sono attualmente in Canada, a Montreal per un periodo di formazione, presso "L'Istituto di Formazione Umana Integrale". Sono al primo anno e dopo torno in Centrafrica per continuare la mia missione, e aiutare le persone, le famiglie che vivono le esperienze traumatiche, a causa della guerra, per ritrovare le loro forze vitali e rimettersi in piedi ed essere costruttori di ponti di pace!
E 'con questo obiettivo che seguo questa formazione! Seguo da vicino le notizie da Dekoa, Suor Marie Claire, Suor Felicité e Suor Maria Maddalena, e tutti i nostri bambini vanno bene, malgrado le difficoltà che hanno attraversato.
Grazie per la vostra generosità verso di loro!
Rendo grazie al Signore per la sua misericordia!
Vi sono molto riconoscente per le vostre preghiere per noi e per tutto il popolo Centrafricano.
Che il Signore protegga voi e tutte le vostre famiglie.
Coraggio per quelli o quelle fra voi che soffrono di malattia.
FELICE NATALE e BUON ANNO 2016

Con tutto il cuore, sr Annonciata di Dekoa Centrafrica


-----------------------------------------------------------------------------------------------------------

Dal Centrafrica con difficoltà, ci scrive Suor Annunziata.
Suor Annunziata gestisce i contributi delle adozioni a distanza.

Ciao cari amici!
Sono contenta di farvi avere notizie a Dekoà è tornata la calma! e la situazione complessivamente va meglio Ora c'è il problema delle persone che soggiornano da noi, a causa delle loro case danneggiate.
La maggior parte è rientrata e su 3000 persone, 100 che rimangono è nulla! Speriamo che arrivi il
momento, dopo la sistemazione delle loro case, che possono rientrare tutti.
I nostri bambini stanno bene e la scuola ha ripreso normalmente. Hanno fatto un trimestre!
Li incontriamo due volte alla settimana anche durante gli eventi.
Ne abbiamo organizzato uno alla settimana.
Se la corrente e la connessione lo permetterà. vi invierò i loro aggiornamenti.
Per il momento abbiamo accesso a internet solo a Bangui, ma anche con tanti tagli di corrente!
Se non riceverete notizie presto, sappiate che è questo il problema
Mi scuso in anticipo.
Vi  ringrazio anche per la vostra pazienza durante questi difficili momenti che stiamo attraversando;
Molte grazie!

Ci uniamo in preghiera
Un saluto a tutto il team degli AMICI PER L'AFRICA DI TREBASELEGHE

Suor Annunziata

-----------------------------------------------------------------------------------------------------------

UNA VITA PER L'AFRICA





Per chi non ha avuto l'onore di conoscerlo, a dieci giorni dalla sua scomparsa, ci piace ricordare Padre Onorio Matti che ci era veramente amico, tanto ha onoraci della sua presenza fra i nostri soci.
Se ne è andato il "Parroco Ragazzino" come lo chiamavano a Modena nella parrocchia Regina Pacis. Il suo cuore generoso forse non è riuscito a reggere le tante fatiche e i grossi impegni della missione.
Dopo numerose esperienze in Italia, nel 1994 è partito per la missione in Mozambico dove noi lo abbiamo conosciuto e stimato in occasione della costruzione del centro giovanile polifunzionale in Alto Moloque. Una lunghissima missione interrotta solo dal primo delicato intervento a cuore.
A causa della sua scomparsa restano sospesi in attesa di un nuovo referente, i progetti relativi alla costruzione di pozzi in Mozambico e all'ampliamento del centro in Alto Moloque.

Grazie Onorio dagli Amici per l'Africa di Trebaseleghe





........................................................................................................................... 



AIUTI UMANITARI IN CENTRAFRICA

Riceviamo e volentieri pubblichiamo la lettera della Senatrice Puppato che ci ringrazia per la collaborazione data per l'invio degli aiuti umanitari in Centrafrica    



 .......................................................................................................................



NOTIZIE DA MONICA COLLA INSEGNANTE A BANGUI

Riceviamo e pubblichiamo la mail inviataci il 29 maggio 2014, dell'amica Monica Colla insegnante a Bangui, presso il centro dove abbiamo costruito una scuola.



Qui da ieri sera la situazione è un po' critica, i musulmani hanno tirato le granate in chiesa nel quartiere di Fatima durante una celebrazione, e hanno sequestrato altre persone, questa mattina, i corpi sono stati trovati lungo la strada, bilancio 68 morti e 50 dispersi e i feriti non si contano neanche.
Questa mattina volevamo uscire con la macchina per portare un po' di medicine alla parrocchia di Fatima, ma ci chiamano i Padri e anche le suore per dirci di non uscire, arriviamo a piedi sino alla strada grande, dopo la messa e troviamo pieno di gente con i sassi in mano che stanno mettendo il fuoco ai copertoni lungo le strade e ad alcune case dei musulmani vicino alla moschea, nessuna macchina si muove, si tirano sassi su tutte le macchine che escono, comprese le ambulanze, anche quella di Patrizia che era uscita per raccogliere i feriti e che è dovuta rientrare.
Due giorni fa sono andata a prendere all'aeroporto le suore che erano a Bambari, dove la seleka ha aperto il suo quartiere generale, ha preso pessesso dell'unico ponte che permette l'accesso in città e non lascia ne entrare ne uscire nessuno, neanche le macchine degli organismi.
Le suore sono state evacuate con l'aiuto dei militari, un carro armato è andato a prenderle a casa per portare sino all'aeroporto e con un volo militare dei francesi, sono arrivate a Bangui e così hanno abbandonato la missione, la casa e la scuola che era oramai chiusa da 2 settimane, dall'arrivo degli ex seleka a Bambari.

Ecco come va qui, sembra che non voglia più finire.

Monica



...............................................................................................................................

RINGRAZIAMENTI DA SUOR DALVA 


Carissimi amici dell’Associazione Amici per l’Africa,

Prima di tutto vorrei augurarvi un tempo di grazia e di pace per tutti in questo tempo di Quaresima che comincia oggi.
Io sono appena rientrata dal Ciad e adesso penso di rimanere questo mese à Bangui sia per preparare le due Assemblee che avremo in aprile, come pure per altri impegni in questo periodo.
Le sorelle stanno bene, grazie a Dio. La situazione è ancora non tanto chiara, anche se in questi giorni non si sente tanto sparare, però i saccheggi nelle case private continuano e anche delle aggressioni e omicidi… la gente continua a soffrire anche dopo la presa del potere di Madame Catherine Samba Panza,  in questi tre mesi il confronto armato tra ex ribelli Seleka e milizie di autodifesa Anti-Balaka ha già causato più di 2000 vittime e 700.000 tra sfollati interni e rifugiati nei paesi vicini. La gente che vive nei diversi campi-profughi stano veramente soffrendo e non vediamo una soluzione a breve tempo perche sono migliaia di persone che hanno perso tutto.
Grazie alla vostra generosità potremo anche noi essere vicine a questi fratelli e sorelle dando loro un minimo necessario per medicine, vestiti,  cibo e qualche coperta o pentola per cucinare qualcosa…. nel nostro quartiere comincia a riaprire qualche piccole suoletta, dove pure aiutiamo alcuni giovani e bambini a prendere qualche lezione per non perdere l’anno completamente.
 Vi ricordo al Signore nelle mie preghiere e conto anche sulla vostra per me e tutte le sorelle della Provincia del Centrafrica/ Ciad.
              Sr. Dalva
 


RINGRAZIAMENTI 2013  (SUOR NILMA)


------------------------------------------------------------------------------------------------------------


LETTERA DI RINGRAZIAMENTO DA SUOR MARY 
da Manta Ecuador 






--------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------

Suor Dalva sett. 2012


Madre Provinciale della Repubblica Centro Africana e del Ciad ci ha inviato un resoconto dettagliato dell'utilizzo dei fondi che le abbiamo inviato. Nella relazione elenca tutte le allieve che sostiene, indicando per ciascuno di loro le difficoltà incontrate, il profitto e brevi notizie sulla famiglia. L'età delle ragazze varia dalla Scuola Primaria al liceo. L'aiuto dato a seconda dei casi comprende la retta scolastica, il trasporto, l'acquisto dei libri a volte anche il sostegno alimentare alla famiglia, a seconda dei bisogni da Lei individuati. Ogni persona ha situazioni personali e famigliari diverse, a volte anche molto dolorose.
Suor Dalva ci ringrazia, ma siamo noi a ringraziare Lei per l'opportunità che ci dà di aiutare queste ragazze, come ringraziamo le tante persone che si prodigano in terra d'Africa. 

Pubblichiamo  l'ultima pagina del lungo elenco inviatoci da Suor Dalva per far capire quanto riescono a fare i nostri Missionari con le cifre importanti ma pur sempre modeste che inviamo. 

PS. I totali sono in fcfa


L'ultima parte originale della lettera che è stata tradotta sopra

Suor Dalva e Sr. Elianna









Acune delle foto inviateci da Suor Dalva delle ragazze aiutate

--------------------------------------------------------------------------------------------------------


Lettera di Padre EMMANUEL


Ringraziamo tanto l’organismo – Amici per l’Africa, di Trebaseleghe - che ci ha aiutato a costruire il ponte di Magaki, distrutto dalle piogge torrenziali. Dalla foto potete vedere come era il fiume Magaki prima dei lavori. La popolazione attraversava passando su un solo albero che era rimasto dopo la distruzione provocata dalla pioggia che ha portato via tutti gli alberi che componevano il ponte. La popolazione attraversava con grande rischio, e io stesso, prete, sono caduto durante la traversata, mentre andavo a celebrare la messa in una cappella. Prima della ricostruzione di questo ponte, le moto e le macchine non passavano. Arrivati al fiume bisognava lasciare i veicoli sulla riva. Alla fine dei lavori abbiamo ottenuto un ponte che serve alla popolazione, potendo programmare liberamente le loro occupazioni senza alcun rischio per la traversata. Anche moto e macchine possono ora attraversare. 
Bisogna dire che questo ponte è un fattore economico importante per il villaggio di Magaki, centro agricolo. Ricostruendo il ponte abbiamo raggiunto il nostro obiettivo di dotare il villaggio di un ponte, in vista di favorire lo scambio commerciale tra la città e il villaggio, rimasto isolato a causa del ponte. 
Le difficoltà incontrate sono:

* Cattivo stato della strada. Per far arrivare i materiali di costruzione in questo luogo non è stato facile
* La pioggia che ha rallentato i lavori
* La distanza del villaggio dalla città: i lavoratori partivano dalla città per andare a lavorare a Magaki.

Ecco le difficoltà incontrate. Il Signore ci ha aiutati, abbiamo lavorato e abbiamo finito la ricostruzione del ponte.

----------------------------------------------------------------------------------------------------------- 



-----------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------


CI SCRIVE SUOR ANNA CUGUSI





Carissimi Terzo Silvana 
....Vi mando la relazione dello stage, in modo che vi rendiate conto di questa bella attività, anche se la conoscete. Quest'anno abbiamo rischiato di essere sopprafatti dalle richieste per la formazione dello stage. Più di quaranta Cooperative hanno chiesto i buoi, dunque ne dobbiamo comprare quaranta paia.
Ho dovuto chiedere la collaborazione di "Solidaritè" una ONG che si interessa anche di agricoltura. Hanno degli animatori che danno corsi di formazione, e tutti sono molto contenti. La priorità l'abbiamo data ai villaggi che sono stati colpiti di più dalla ribellione. Abbiamo iniziato in due posti contemporaneamente e lo stage è durato due settimane. I primi giorni sono stati occupati a domare i buoi e allo stesso tempo c'è stata una formazione teorica: l'alimentazione animale, la prevenzione e cura dei buoi, come rendere migliore la coltura , la salute umana e prevenzione di certe malattie, compresa l'AIDS, i diritti e i doveri umani, la manutenzione del materiale agricolo ecc..
34 cooperative, quasi tutte famigliari, sono stati i beneficiari dei buoi e dell'aratro. Lo stage è in iniziato il 15 aprile, uno al centro agricolo di Zando, con 19 cooperative comprese 7 dei ribelli. Ho chiesto la cooperazione del Comandante dei ribelli, specialmente per l'ordine e la disciplina. All'inizio avevo il panico pensando a come mettere d'accordo più di settanta persone in due settimane. Vi dico che è andato benissimo con grande entusiasmo di tutti, compreso il comandante dei ribelli! Questa collaborazione per me è stata molto importante perchè abbiamo coinvolto i ribelli che poi non lo sono.....Quando verrò in Italia avremmo modo di incontrarci e raccontarci questa esperienza "unica" per me.
Il secondo stage, allo stesso periodo è stato fatto a 7 Km sulla strada di Bangui e hanno partecipato 15 cooperative ed è stato svolto lo stesso programma grazie alla cooperazione di un ONG che ha aiutato pure finanziariamente, perchè in tutto ci voleva la somma di € 15.000.
Sono rimasta molto contenta di questa formazione, anche se è stata una bella stancata per me dover seguire due stage nello stesso tempo.
Per la conclusione c'è stata una piccola cerimonia e ai giovani abbiamo consegnato un  attestato per la formazione che hanno fatto e poi i buoi, l'aratro e un sacco di arachidi  per la semina.
Al centro agricolo non potevo invitare le autorità locali, perchè essendo zona occupata dai ribelli, non hanno l'autorizzazione per passare.... e allora ho invitato il Sindaco della zona e poi la grande autorità è stato il comandante dei ribelli: Lakoyew, che Terzo ha conosciuto. Tutti sono rientrati a casa con i buoi e l'aratro, felici di poter iniziare i lavori dei campi, perchè dal mese di aprile piove molto.
Ho ricevuto una lettera dalla Madre Generale, mi aspetta a Roma al mio rientro per un dialogo e poi mi diranno dove dovrò andare, spero di restare al Nord, così potrò essere in contatto con voi. Vi assicuro il mio ricordo e una preghiera. Un abbraccio con affetto.

Suor Anna
Bangui 10 luglio 2008

-------------------------------------------------------------------------------------------------------



M'BAIKI, 03/12/06
Carissimi Amici  per il Centrafrica,

sul finire di quest'anno e all'avvicinarsi del Santo Natale, ricevete tutta l'espressione della nostra riconoscenza e della nostra gratitudine.
Con gioia immensa ed emozione, abbiamo inaugurato, mercoledì 29 novenbre 2006, la Scuola Elementare, (con ciclo completo, unica del genere in Centrafrica) costruita appositamente per i pigmei Aka nel nuovo villaggio di Ngouma - Bagandou e dedicata a San Daniele Comboni: Protettore e Promotore di dignità e di diritti umani in Africa Centrale.
La Vostra Associazione, che ha finanziato l'Opera, era presente con la Signora Carla, Presidente, e con la Signora Silvana. Le Autorità del luogo, hanno espresso più volte. nei loro interventi, la soddisfazione e il ringraziamento all'Associazione. Io, nelle brevi parole prima della benedizione, ho precisato, in maniera inequivocabile, che senza le Suore Comboniane ( in particolare Suor Beniamina la promotrice dell'Associazione) e il vostro contributo necessario e determinante, l'Opera non si sarebbe potuta costruire.
A nome di tutta la Diocesi, voglio cogliere questa occasione per rendere nota l'efficacia dell'Associazione e la vostra concretezza nell'appoggiare e seguire le azioni di sviluppo e di promozione umana, che scegliete di sostenere, con mezzi finanziari e personale qualificato.
In Diocesi di M'baiki, gli amici per il Centrafrica non sono conosciuti solo a Zomea, dove hanno costruito l'ospedale (la parte della degenza) ed annessi, con sostegno alla Comunità delle Suore; non solo a Bagandou per l'estensione del reparto degenza dell'ospedale e per il sostegno alla Comunità dei Padri; non solo a Ngouma, dove hanno costruito, con l'aiuto anche di Volontari, tutte le strutture del nuovo villaggio. Abbiamo avuto il Vostro appoggio più volte per la fornitura delle apparecchiature destinate alla Radio Songo (Famiglia) Diocesana, per noi sempre più indispensabile strumento per lo Sviluppo, la Formazione, la Solidarietà e la Comunione. 
Abbiamo avuto la gioia di realizzare con il vostro aiuto, due scuole elementari a Cafè e a N'dolo, rispettivamente nella Parrocchia Cattedrale Daniele Comboni di Boganangon. Ci siete stati vicini  con aiuti nei momenti difficili di sofferenza e di miseria, durante la guerra civile e in altre occasioni.

L'Associazione ha bisogno di testimonianze e questa vuol esserne una qualificata, perchè la Solidarietà si costruisca sempre su basi sicure e trasparenti, fondata sul rispetto della dignità di chi ha diritto di partecipare al bene comune universale, senza abusi di sorta o sfruttamento egoistico: la SOLIDARIETA' E' UN DOVERE perchè E' GIUSTIZIA. Voi siate sempre animati di vero amore e generosità, che sono il " valore aggiunto" per un cristiano. 

Per il Santo Natale, l'augurio di riconoscenza che tutti i beneficiari  della vostra solidarietà Vi trasmettono, è il seguente: Il Cristo, nostro Salvatore, nato a Betlemme, riempia la vostra vita di amore vero, assicurandovi la Pace, come frutto sicuro del vostro dono solidale con gli ultimi....che saranno i primi!
BUON  NATALE, Fraternamente
                                                                                                  + Rino - Vescovo di M'baiki - RCA
-------------------------------------------------------------------------------------------------------

Nessun commento:

Posta un commento

grazie per il commento a questo post