martedì 26 febbraio 2013

TESSERAMENTO 2013

E' aperto il tesseramento per l'anno 2013;

Le domande di adesione possono essere presentate quando vuoi.
Il contributo richiesto è di
  • € 15,00   per i soci ordinari,
  • € 25,00   per i soci sostenitori,
  • € 10,00   per i soci Amici.

Tutti i fondi raccolti sono destinati a finanziare i tanti progetti che abbiamo in cantiere.

Se sei già socio e non l'hai ancora fatto, basta versare il corrispettivo mediante bonifico bancario presso la Banca  usando il Codice IBAN IT 90U0842962941008010005438;
se non sei ancora socio compila la domanda sull'apposito modulo che trovi alla pagina Aiuta l'Associazione e consegnalo a qualcuno di noi se ci conosci o portalo alle nostre riunioni del primo martedì del mese presso il Centro Giovanile di Trebaseleghe oppure spediscilo al nostro indirizzo.

"Amici per l'Africa
Via San Tiziano 9/B
35010 Trebaseleghe (PD)"

Siamo già tanti Amici ed è bello allargare il giro.

Ti aspetto
Terzo Pattaro

giovedì 7 febbraio 2013

FORMAZIONE CON PADRE ANTONIO ROVELLI

Martedì 5 febbraio 2013 presso il Centro Giovanile di Trebaseleghe  il terzo incontro di Formazione -tema "ASCOLTO e CONDIVISIONE"

Se Vuoi leggere il sunto della serata clicca sulle pagine in alto "Formazione"


Chiara Colombo e Padre Antonio Rovelli







alcuni partecipanti

martedì 5 febbraio 2013

MONS. ELIO GRESELIN

VESCOVO DI LICHINGA , dagli amici dell'Associazione chiamato Padre Elio,ha ospitato molti di noi nel corso degli interventi  per progetti  realizzati in Mozambico.E' venuto in Italia per un breve periodo ed è passato a salutarci.  Ha celebrato una S. Messa nella bellissima Chiesa di Trebaseleghe ricordando gli amici dell'Associazione che ci hanno lasciato, fra questi  Padre Piero De Franceschi, Peloso Stefano e  Zorzetto Clara.
Con pochi  amici è passato poi per un momento conviviale presso l'antica hosteria " la Baracca"   ricordando i momenti passati insieme in africa e le Sue ultime esperienze nella  Diocesi di Lichinga.
I problemi che più lo assillano sono :  la sanità, l'istruzione e l'agricoltura.
Mons. Elio non ha una Missione facile la Diocesi ha un'estensione di circa 130.000 km2 ed una popolazione intorno a 900.000 abitanti dei quali circa 215.000 sono Cattolici.


da sinistra in piedi: Sereno Anacleto, Rinaldo, Mons. Elio, Terzo, Rino, Armando
seduti: Romualdo e Augusto

lunedì 4 febbraio 2013

MARIDATE LUCREZIA.....

L'Ass. "Amici per l'Africa di Trebaseleghe assieme ai Componenti dell'Ass. Culturale Teatrale "C'era una Volta" di Caerano San Marco hanno presentato ieri sera presso l'Auditorium di Trebaseleghe  "MARIDATE LUCREZIA .............CHE QUESTA LE A STAGION"
una brillante commedia in dialetto veneto......di Armanda Satragno.

Divertente commedia ambientata negli anni 30-40, costellata di modi aneddoti e usanze dell'epoca, in cui una ragazza in età da marito, corteggiata da tanti spasimanti, dovrà scegliere a chi concedere la sua mano. Ma la scelta non è facile, sopratutto quando tutti si sentono in dovere di dare consigli non sempre disinteressati...!!!!.....



Le offerte ricevute questa volta sono rimaste in Italia come ha spiegato Erica ed andranno  al C.A.V.  Centro di Aiuto alla Vita di Camposampiero  (Padova).

GLI AMICI PER L'AFRICA RINGRAZIANO TUTTI I PERSONAGGI DI  "C'ERA UNA VOLTA" PER LA LORO PROFESSIONALITA' SIMPATIA E DISPONIBILITA'.

Se vuoi vedere altre scenette clicca sulla pagina in alto .....Teatro

 PERSONAGGI


Erica  una Giovane dell'Associazione Amici per l'Africa e Terzo il Presidente
presentano l'Ass. Culturale Teatrale


sabato 2 febbraio 2013

TEATRO

DOMANI SERA 3 FEBBRAIO 2013 ORE 20,45 - PRESSO L'AUDITORIUM  TREBASELEGHE -
VI ASPETTIAMO TUTTI ....


martedì 29 gennaio 2013

INCONTRO DI FORMAZIONE


Martedì 5 febbraio alle ore 21.00 presso il Centro Giovanile, l'Associazione Amici per l'Africa di Trebaseleghe,
terrà il terzo incontro

Relatore sarà il Missionario della Consolata Padre ANTONIO 

ROVELLI che per l'occasione arriverà da Roma.

L'incontro gratuito è aperto a tutti e stando alle precedenti esperienze si annuncia molto interessante.




Tema “Non c’è missione senza ascolto”
Ascolto e condivisione a servizio della missione

Ovunque e ancor di più oggi l’ascolto deve essere  declinato e compreso come presupposto, insieme al silenzio, della parola e dell’annuncio e soprattutto come elemento della comunicazione inter-culturale, come un atteggiamento “globale di presenza attenta e responsabile” (non solo questione di “orecchie”) nei confronti della gente, dei poveri, dell’altro.
Insomma l’ascolto come elemento attivo, non passivo! Come atteggiamento che aiuta a rendere più umana e più vivibile la nostra umanità e ne è garanzia di futuro.


     Relatore: Padre Antonio Rovelli
                   
                                     Responsabile della cooperazione
                                     Missionaria

venerdì 25 gennaio 2013

SUOR NILMA

Missionaria Comboniana   dal Brasile ci da notizie e ci chiede aiuto




Suor Nilma  alla destra sta andando a visitare una Comunità (Brasile)

Ecco cosa ci scrive:



Vitória, 23 gennaio 2013


Carissimi Terzo e  voi tutti amici che porto nel cuore e nella preghiera,
um caro saluto del Brasile.

Sono passati quasi due anni da quando sono ritornata per assumere il servizio di coordinazione nella mia provincia di origine. Non posso negare che sempre ricordo con nostalgia la missione centrafricana dove ho lavorato per 14 anni.
Qui in Brasile ho avuto l’opportunità di visitare le nostre comunità e alcune si trovano in situazione veramente missionaria. Una si trova in piena Amazonia, l’altra in Rondonia, regione che parte dell’Amazonia legale. Due comunità sono inserite nella periferia della grande São Paulo, una nella perferia di Salvador e un’altra nella periferia di Fortaleza e due, qui nello Stato dello Spirito Santo, dove c’è la sede della nostra provincia.
In Vitória, oltre alla casa provinciale, abbiamo le sorelle anziane e ammalate, perciò non abbiamo un impegno pastorale significativo come comunità. Nonostante questo, abbiamo delle sorelle che lavorano nella pastorale indigena e sociale.
In São Mateus – ES,  lavorano nella pastorale missionaria, giovanile, carceraria ed con i bambini. Fanno un lavoro molto bello in collaborazione con i laici e la chiesa locale.
In Salvador - Bahia, siamo presente nella periferia. In questa comunità abbiamo la casa di formazione delle giovane che desiderano entrare da noi. Lavoriamo con  giovani e bambini in situazione di rischio, e quelli che si trovano nel mondo della droga.
Nella comunità di Fortaleza – Ceará, siamo ancora nella periferia con una presenza “di pietre nascoste” come diceva S. Comboni. Portiamo avanti  un progetto per le donne e per ragazzi. Le donne imparano il  cucito, la pittura, il  ricamo e artigianato vario. Oltre alla formazione umana e cristiana  i ragazzi  sono iniziati all’informatica. C’è una sorella che s’ impegna nell’Animazione Missionaria a livello di diocese.
Nella comunità di Sapopemba – SP, le sorelle sono impegnate nell’Istituto Daniele Comboni, con l’educazione dei bambini dalla scuola materna fino alla secondaria. Ci sono 1.800 fra bambini e ragazzi che frequentano l’Istituto e provengono da famiglie che vivono in situazioni molto precarie.  Le sorelle lavorano anche nella pastorale e nell’Animazione Missionaria.
Le sorelle che stanno nella comunità di Artur Alvim – SP, sono impegnate nella pastorale giovanile, Animazione Missionaria, formazione bibblica, con i bambini di strada e accompagnano un’Iistituto che asssite bambini malati di AIDS.
Nella comunità di Santo Antonio do Matupi – AM, le sorelle lavorano con i “ribeirinhos”, (gente che abitano lungo i fiumi e vivano della pesca), indigeni, migranti, pastorale catechetica, giovanile e bambini.
Nella comunità di Porto Velho – RO, l’ultima comunità che è stata aperta, ci sono 3 sorelle che lavorano nel campo pastorale, Giustizia e Pace, Animazione Missionaria e Vocazionale. Non abbiamo ancora la casa, le sorelle abitano in una piccola casa che il parocco, gentilmente  ha messo a  nostra disposizione e ne siamo grate. Siamo all’inizio, perciò ci sono molte cose da organizzare. Ci é stata  affidata un’ area della parocchia dove non c’è comunità organizzata, con tanta prostituizione, droga, mancanza delle necessità basiche. Tenendo presente che la maggioranza degli incontri di formazione vengano fatte alla sera, per facilitare le persone che durante il giorno lavorano fuori casa, le sorelle avvrebbero bisogno di un mezzo proprio poichè i mezzi di trasporto non arrivano a questa periferia. Abbiamo fatto una valutazione per la compera di una macchina. Il valore si aggira sui 12.000 Euros. Come responsabile della provincia, stò tentando di mettere insieme questo valore. Ma fino ad ora per questa intenzione, sono arrivata solo a 2.000 Euros...  Sento che è una vera necessità per questa comunità. Condivido con voi questa mia preoccupazione e per questo se voi potete collaborare, sarei molto riconoscente.
Uniti nella preghiera e nello stesso ideale missionario, vi abbraccio con tanto affetto e gratitudine,

                                                                                              Sr. Nilma do Carmo de Jesus
                                                                                                  Missionaria Comboniana
                                                                                                      Provinciale - Brasile