venerdì 23 aprile 2021

PARTITE LE NUOVE AULE DELLA SCUOLA DI NZILA

 

Riceviamo con soddisfazione da Monica Colla, volontaria di Maser a Nzila in Centrafrica, la notizia che nonostante le difficoltà di reperire le materie prime per il completamento della nuova scuola elementare, a causa della forte lievitazione dei prezzi, è stata completata la copertura di tutto il nuovo plesso e resa agibile la prima aula.

Ieri sono arrivati i nuovi banchi e oggi sono entrati per la prima volta gli alunni in un ambiente ampio, sereno e accogliente.

Suor Marina con Monica e tutti i bambini frequentanti ci ringraziano per tutto quello che abbiamo fatto, per permettere loro di studiare.

Silvana Tommasini.


 

Monica


Suor Marina e Monica

Nuova  Aula









 

giovedì 15 aprile 2021

EMERGENZA UMANITARIA IN ARMENIA

 

Nessuno ne parla ma la guerra in Nogorno-Karabakh una regione del Caucaso meridionale ha causato la fuga di numerosi cittadini che si sono rifugiati nel sud dell'Armenia accolti in campi profughi privi di ogni servizio e aiuto. Rispondendo all'appello lanciato dall'Associazione Maniverso con la quale collaboriamo da anni in varie iniziative umanitarie, con il solo passa parola abbiamo riempito il nostro magazzino di coperte e vestiario, che i nostri volontari hanno selezionato, lavato e diviso per taglia e distinto per bambini, donne e uomini, confezionando il tutto in appositi scatoloni ritirati oggi dall'amico Alberto Correnti. Il materiale è stato stivato nel suo capannone di Favaro Veneto con tantissimo altro materiale messo a disposizioni da tante persone generose.

Non saranno sufficienti due bilici per trasportare il tutto.

Il Consolato Onorario della Repubblica di Armenia in Venezia, ha mandato una lettera di ringraziamento all'Associazione Maniverso per i tanti beni di aiuto umanitario messi a disposizione e destinati al popolo Armeno.

Silvana Tommasini








 











 

giovedì 11 marzo 2021

GIORNATA ECOLOGICA

 

Sabato 6 e domenica 7 marzo 2021, l'Amministrazione Comunale di Trebaseleghe, con il supporto delle parrocchie del Comune, ha organizzato l'ormai tradizionale Giornata Ecologica di prossimità che ha visto la partecipazione della nostra Associazione e altre 13 associazioni di volontariato oltre all'Istituto Comprensivo Statale G. Ponti.

Con il motto "Prendiamoci cura assieme del nostro territorio", una nutrita schiera di volontari, suddivisi per zone e armati di pinze e sacchi hanno ripulito marciapiedi e fossati, imbrattati da persone con poco senso civico che continuano ad abbandonare ovunque bottiglie, plastiche, cartacce e ogni altro tipo di rifiuto.

Grazie a tutti i volontari che hanno contribuito a rendere più bello il nostro paese

Silvana Tommasini.









 

 


sabato 27 febbraio 2021

L'ECO di Mogliano ci ospita come esempio per le Associazioni di Volontariato.


 L'eco di Mogliano nel numero di gennaio/febbraio 2021, ha pubblicato sulla pagina delle Associazioni l'interessante articolo di Mario Gigli sull'esperienza della nostra Associazione.

Silvana Tommasini.









 

domenica 21 febbraio 2021

TROVATA LA COLLOCAZIONE DELLE CASETTE DEL PRESEPIO

 

Grazie alla disponibilità di un nostro sostenitore che ci ha concesso l’uso di un appezzamento di terreno di sua proprietà, abbiamo avuto la disponibilità di un’area dove collocare le casette del Presepio alcune delle quali si trovano ancora nell’area di deposito del Comune di Trebaseleghe.

Armati di pale, picconi, accette  e rasaerba, alcuni nostri volontari hanno liberato il terreno dalle sterpaglie, dai rovi e dalle numerose piante spontanee cresciute nell’area abbandonata, e rasata l’erba incolta.

Grazie ad un altro sostenitore con una macchina operatrice è stato livellato il terreno dove hanno trovato posto le 7 casette che usiamo ogni anno, per allestire il Presepio con personaggi ad altezza regolare, che nel 2020 è stato collocato nel parco Draganziolo.

Grazie a chi ha lavorato e a chi ha messo a disposizione area e mezzi.

Silvana Tommasini













mercoledì 10 febbraio 2021

LA SCUOLA DI NZILA IN UN'ISOLA FELICE DEL CENTRAFRICA


Il Centrafrica, uno dei paesi Africani più poveri sta vivendo un periodo drammatico a causa della guerra interna provocata dai ribelli che contestano la regolare rielezione del nuovo Presidente.

Fortunatamente nella zona di Nzila, esiste un angolo felice dove quasi tutti i bambini sono tornati alle loro case, e frequentano normalmente la scuola.

Dopo l’avvio della scuola materna in questo villaggio, c’è stata una grande richiesta di istruzione.

Per questo sono ripresi i lavori per la realizzazione di altre aule e gli operai stanno coprendo la struttura con le lamiere che abbiamo spedito l’anno scorso.

Il prossimo mese di ottobre potranno partire i nuovi corsi scolastici.

Le suore si sono costruite anche la loro casa e hanno fatto installare una delle cucine donate dalla nostra  Associazione.

Mentre a Nzila i bambini scorrazzano felici nel cortile della scuola, in altre parti del paese migliaia di profughi, con le poche cose che sono riusciti a portare con sé, si ammassano cercando riparo negli unici luoghi ancora sicuri, presso le missioni cattoliche, che non sono più in grado di soddisfare le richieste di cibo.

Ovunque impera la miseria, la fame e la paura.

Lo Stato che conta circa 5.000.000 di abitanti su una superficie pari a due volte quella Italiana, non ha sbocchi al mare e per le forniture di materiali e viveri dipende da quanto arriva trasportato su  ruote, dagli stati confinanti come Congo, Sud Sudan e Camerun anch’essi politicamente instabili.

I ribelli che non riconoscono il Presidente rieletto nel 2020, hanno bloccato tutte le vie di accesso alla capitale Bangui e al sud più povero dello Stato.

Le loro numerose razzie e devastazioni hanno fatto fuggire la popolazione nella foresta.

Per cercare riparo dalle razzie, le campagne sono state abbandonate e non si è potuto procedere alle semine. Alla mancanza di forniture dall’estero, si aggiunge l’assenza di prodotti locali e questo sta causando una grave carestia in tutto il paese.

Migliaia di profughi si stanno ammassando e chiedendo aiuto alle Missioni cattoliche che non sono più in grado di soddisfare alle richieste di cibo.

Silvana Tommasini.