giovedì 25 aprile 2019

INVITO ALL'ASSEMBLEA



Area degli allegati
Allegato troverai l'invito all'Assemblea di Bilancio, prevista per il prossimo 7 maggio, nel corso della quale si provvederà al rinnovo delle cariche sociali e ad apportare alcune modifiche allo Statuto Sociale.
Chi è interessato a mettersi in lista per far parte del Direttivo dell'Associazione è pregato di comunicarlo entro venerdì 3 maggio, ai seguenti numeri di telefono:

333 235 7732 Filippo; 
346 098 4429 Silvana.

Filippo Marazzato

A tutti i soci
Loro Indirizzi

Oggetto: convocazione dell’Assemblea dei soci.

Con la presente ti invito in prima convocazione alle ore 8.00 del mattino del 30 aprile in seconda convocazione

alle ore 20.30 del 7 maggio 2019

presso il centro giovanile Parrocchiale, per deliberare sul seguente ordine del giorno:

1)             Relazione al Bilancio chiuso al 31 dicembre 2018;
2)             Adeguamento dello Statuto al nuovo “Codice del Terzo settore”;
3)             Rinnovo Cariche Sociali;
4)             Varie ed eventuali

Ai sensi del D.Lgs. 117/2017 le modalità e la maggioranza previste per la deliberazione di adeguamento dello Statuto, sono quelle previste per l’assemblea ordinaria.
Considerata l’importanza delle decisioni da adottare, i soci sono invitati a partecipare personalmente e, qualora fossero impossibilitati, a farsi rappresentare da altro socio purché munito di delega scritta come sotto riportato.
Trebaseleghe, 24 aprile 2019


Il Presidente
Filippo Marazzato

Io sottoscritto __________________________________ socio all’Associazione Amici per l’Africa - Trebaseleghe, non potendo partecipare all’ Assemblea del 7 maggio 2019,
delego
a rappresentarmi il socio _______________________________ che è anche autorizzato a votare al mio posto.
Trebaseleghe ____________________
                                                                                                      In fede
                                                                             _______________________________


FESTA DEGLI AQUILONI 1 MAGGIO 2019


Tutti gli Amici sono invitati alla tradizionale 
Festa degli aquiloni 
che si terrà il 1° MAGGIO a partire dalle ore 10,30, e in caso di maltempo la successiva domenica 5, presso il prato di Terzo Pattaro, a Trebaseleghe.

Ci sarà pizza per tutti sfornata sul campo, con acqua e birra a volontà, in cambio di una libera offerta responsabile.

Il ricavato della festa sarà destinato alle adozioni a distanza sostenute dagli "Amici per l'Africa - Trebaseleghe, nello stato del Centrafrica.

Per motivi organizzativi è gradita la prenotazione ai numeri:

347 1131744 Terzo
348 2650742 Graziella





foto del 2018

venerdì 19 aprile 2019

5 PER MILLE


Carissimi amici e simpatizzanti della nostra Associazione
vi comunico con riconoscenza che nelle settimane scorse l'Agenzia delle Entrate ha pubblicato l'elenco degli enti beneficiari del 5X1000 relativo all'anno 2017.
L’Associazione Amici per l’Africa Trebaseleghe grazie a 126 firme ha ottenuto la somma 5.115,13 €, un risultato significativo che ci permette di continuare a realizzare alcuni nostri progetti.
Un grande grazie e dal profondo del cuore a tutti voi che siete la nostra forza!
Sono certo che vi adopererete per moltiplicare questo risultato facendo conoscere il nostro appassionato lavoro ai vostri parenti, amici e colleghi.

Colgo l'occasione per augurare di vero cuore a tutti voi una Santa Pasqua serena e gioiosa.
Per ripetere anche quest’anno la vostra scelta, ricordate il nostro codice fiscale
92225360285

Filippo Marazzato




giovedì 11 aprile 2019

IERI E' PARTITO L'ULTIMO CONTAINER PER IL MOZAMBICO



Dopo due intensi mesi di lavoro da parte di tanti nostri volontari, ieri è partito il terzo container destinato al porto di Nacala in Mozambico. 
Con questo carico abbiamo inviato tanto materiale utile e necessario per proseguire con il progetto pozzi nell'arcidiocesi di Beira, colpita di recente dal tifone Idai che fra le altre emergenze ha scatenato una epidemia di colera, dovuta alla scarsa igiene causata da mancanza di acqua potabile.

Con lo stesso carico, oltre a tanti effetti personali e attrezzature di ogni genere, abbiamo inviato pure del ferro semilavorato e attrezzi che ci permetteranno di ampliare la recinzione del centro polifunzionale già da noi avviato nel lontano 2004 in Alto Moloque. All’interno della quale verrà costruita una residenza per le Suore che andranno in aiuto alle opere della Missione.

Quando il container sarà a destinazione, sono pronte due squadre di volontari per realizzare entrambi i progetti.

Grazie a tutti quelli che hanno lavorato e ci hanno fornito dei materiali per queste iniziative ed in particolare un sincero riconoscimento a Sereno Campello per la disponibilità di tempo, spazi e macchinari presso la sua azienda, che ci hanno permesso di completare anche questo carico.

Filippo Marazzato

e' cominciato il carico del container

reti e materassi

ferro gomme pannelli

 Lana di roccia, bentonite, impalcature

 Macchina da cucire e vestiario

 Volontari al lavoro

 ultimo controllo

attenzione si sollevano 30 tonnellate

 Missione compiuta. Si parte

martedì 9 aprile 2019

AGGIORNAMENTO DAL MOZAMBICO

 Carissimi amici,
stiamo iniziando oggi una nuova settimana e un nuovo mese, il mese di Aprile che ci porta a camminare a grandi passi verso la Pasqua di Resurrezione. Sono passati 17 giorni dall’arrivo del terribile ciclone Idai che fatto precipitare Beira e la Provincia di Sofala in una situazione di emergenza e grande necessità, ma nonostante tutto non mancano le testimonianze e i segni di speranza che dicono la voglia di ricominciare e di andare avanti, facendo tutto quello che è possibile in questo momento.
Un segno di vita e speranza lo abbiamo colto ieri nella parrocchia del Sacro Cuore di Gesù - Macuti dove è stata celebrata la messa con la presenza del nostro pastore, il Vescovo Dom Claudio.


 Questa parrocchia, per la sua posizione molto prossima al mare, è stata la più colpita dal ciclone che l’ha praticamente distrutta. Dopo un primo tempo di smarrimento, di lacrime e di dolore, i parrocchiani stanno mostrando una grande forza di unione e di appartenenza. Questo si è reso visibile nel grande lavoro di pulizia degli spazi parrocchiali dalle macerie della distruzione realizzati durante due sabati mattina e poi dal desiderio che questa messa fosse celebrata proprio lì vicino ai resti della loro Chiesa. É stata montata una grande tenda adibita a spazio celebrativo, con un altare provvisorio, il resto delle sedie e dei banchi che si sono salvati, ma tanta gente era fuori, in piedi, l’importante è stare uniti e vivere intensamente questo momento.

 La tenda ha una simbologia molto forte, ci ricorda la provvisorietà del nostro cammino di vita e la necessità di non aggrapparci alle cose e alle sicurezze materiali, ma essere capaci di interpretare alla luce della fede le situazioni che si stanno vivendo e confidare nella Provvidenza divina.
Ieri, quarta domenica di Quaresima, in tutte le parrocchie della nostra Diocesi, abbiamo celebrato la messa e pregato per tutte le vittime del ciclone. L’offertorio della messa è stato destinato alle persone più povere di ogni parrocchia. Per questa occasione Il vescovo Dom Claudio ha mandato un messaggio che è stato letto in tutte le parrocchie cercando di aiutare i fedeli a trovare un senso cristiano alle esperienze che si stanno vivendo, guardandole nella prospettiva del cammino quaresimale che stiamo vivendo. Il deserto è luogo di povertà, di sofferenza e di tentazione, ma è anche cammino verso il bene, verso la terra promessa, verso la vita in pienezza. La voce del Signore che ci chiama ad attraversare il deserto provocato da questa grande calamità, ci vuole indicare una opportunità di conversione e di crescita. La nostra Diocesi può uscire da questo doloroso passaggio rinnovata, più attenta ai poveri, più unita e capace dei vivere luminosamente la dimensione sociale del Vangelo. Una Diocesi che non si limita alle celebrazioni dentro alle chiese e cappelle, ma forse, passando per le stesse ferite che gli edifici hanno sofferto, può imparare a vivere la carità e la misericordia.
Avanziamo con rinnovato vigore verso la Pasqua, facendo tutto quello che ci è possibile per diminuire la sofferenza dei nostri fratelli e rialzare la nostra fronte, collaborando tra famiglie, comunità e parrocchie. Il Signore Gesù cammina con noi in questo duro deserto quaresimale di quest’anno 2019, condivide la nostra sofferenza affinché un dia possiamo condividere la sua vita.

Commissione di Emergenza ciclonica
Beira, 01 di Aprile 2019








lunedì 1 aprile 2019

IL CAMION DI AIUTI A BEIRA



Dopo il disastro del tifone ILDA, l’Arcidiocesi di Beira, in collaborazione con la Caritas, sta organizzando la distribuzione di aiuti alle popolazioni maggiormente colpite dal disastro naturale che ha spazzato via interi villaggi e danneggiato la maggior parte delle case.
Il camion che è servito ai nostri volontari per trasportare la perforatrice per lo scavo dei pozzi nel periodo luglio agosto del 2018, oggi è adibito al trasporto di tende per offrire un minimo riparo alle popolazioni rimaste senza casa, sacchi di riso per coprire almeno in parte l’emergenza alimentare che si è creata dopo il disastro naturale e cisterne d’acqua per la sua distribuzione nei centri di accoglienza allestiti in fretta per scongiurare il propagarsi della epidemia di colera che è scoppiata nei villaggi più isolati, rimasti privi di ogni risorsa.
Ci sentiamo orgogliosi del lavoro fatto l’anno scorso, reso possibile grazie all’aiuto offertoci dalla ditta CAB LOG  che ha mosso altre realtà industriali e artigianali del Veneto, per avviare il progetto pozzi.
Dobbiamo pure fare un plauso caloroso al nostro super meccanico Silvano Reginato, che con tanta passione e competenza ha rimesso a nuovo il camion che sarà nuovamente utilizzato per proseguire il progetto pozzi nella prossima estate.

Il camion carico di tende e riso

Le cisterne d'acqua pronte per l'emergenza